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Normativa

Con 27 voti favorevoli, 17 contrari e un astenuto, il Consiglio nazionale della Federazione Nazionale Tsrm di assicurazione per la categoria, cosi come stabilito dalle legge 24 dell’8/03/2017.

Sono stati, inoltre, stabiliti i requisiti minimi per l’aggiudicazione della gara nazionale e comunitaria del broker assicurativo, le modalità di riscossione del premio e le sanzioni per chi non si assicura.

Tra i voti contrari c’è quello del Collegio Professionale Interprovinciale Tsrm Na-Av-Bn-Ce.

Precisiamo che il nostro voto non favorevole è determinato esclusivamente dall’imposizione calata dall’alto, che non permette di scegliere liberamente con chi sottoscrivere il contratto assicurativo. 

Con la circolare 15/2007 del 22 marzo scorso la Federazione Nazionale Tsrm ha fornito gli elementi su cui fondare ogni ragionamento o presa di posizione in vista del Consiglio nazionale straordinario incentrato sul recepimento della Direttiva 2013/59/Euratom.

Si tratta di responsabilità clinica, aspetti pratici delle procedure medico-radiologiche, medico-specialista e attività radiodiagnostiche complementari.

Di seguito la circolare

La Commissione Nazionale ECM (Educazione Continua in Medicina) ha deliberato il 13 dicembre scorso una proroga fino a tutto il 2017 per l’acquisizione di crediti ECM relativi al triennio 2014-2016.

Sino alla fine del prossimo anno sarà possibile acquisire sino al 50% del punteggio complessivo, vale a dire 150 crediti, al netto di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni. Detti crediti, utili al recupero del debito formativo, non saranno conteggiati per l’obbligo formativo del triennio 2017-2019.

Per il prossimo triennio formativo saranno sempre 150 i crediti da maturare, fatti salvi – anche in questo caso - esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni.
Tutte le informazioni al seguente link: http://ape.agenas.it/documenti/Normativa/delibera_criteri_assegnazione_crediti_griglia.pdf

Tassa all’Albo di appartenenza: deve pagare il dipendente o il datore di lavoro?

Alla base di questo interrogativo vi è una sentenza della Cassazione nella quale si afferma che il pagamento della tassa annuale per l’iscrizione all’Elenco speciale all’Albo degli avvocati deve gravare sull’Ente datore di lavoro.

In merito si è attivata la Federazione che, sentite le altre professioni sanitarie e il Ministero della Salute chiarisce che i principi giuridici contenuti nella sentenza hanno valore solo per la professione di avvocato e non sono estensibili alle professioni sanitarie.

In allegato il testo della sentenza e della circolare della Federazione Nazionale TSRM.

 

Dal 15 agosto 2014, per tutti gli operatori sanitari che svolgono la propria attività in regime autonomo, vige l'obbligo di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale.

Per coloro che, invece, prestano servizio alle dipendenze del SSN, l'obbligo assicurativo viene già assolto dal contratto di lavoro. Tutto ciò, si legge nel d.l. 90 2014 (convertito nella legge 114 del 9 agosto 2014) "allo scopo di evitare costosi contenziosi futuri".